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ottobre 13, 2026

Ripresa della profondità di mercato: perché la liquidità non sta tornando in modo uniforme?

A un anno dalla correzione generalizzata dell’ottobre 2025, la liquidità nel mercato delle criptovalute è concentrata principalmente nei registri degli ordini di Bitcoin ed Ethereum. Sebbene i volumi totali di trading spot rimangano al di sotto dei livelli dell’anno scorso, la profondità di mercato dei due asset principali ha raggiunto livelli superiori a quelli precedenti al calo di allora. Tuttavia, questo andamento non è generalizzato, poiché i market maker stanno concentrando il capitale principalmente sui principali asset crittografici, mentre i progetti più piccoli continuano a far fronte a una liquidità ridotta.


Il crollo del mercato dell’ottobre 2025 e le sue conseguenze


Il calo dei prezzi del 10 ottobre 2025 è stato innescato dall’annuncio da parte dell’amministrazione statunitense di dazi del 100% sulle importazioni cinesi, che ha scatenato una reazione a catena nei mercati finanziari. Prima dell’annuncio, il Bitcoin veniva scambiato a circa 122.600 USD, ma nel giro di poche ore, in un contesto di ridotta liquidità del fine settimana, è sceso sotto i 105.000 USD.


Nel giro di un solo giorno sono state liquidate posizioni con leva finanziaria per un valore superiore a 19 miliardi di USD, rappresentando il più grande evento di deleveraging nella storia del mercato. L’evento ha messo in luce la vulnerabilità dell’infrastruttura di mercato e ha portato a un temporaneo ritiro di capitali da parte dei principali market maker.


Andamento della profondità di mercato di Bitcoin ed Ethereum


Secondo i dati analitici di CoinDesk Research del 7 ottobre 2026, la profondità di mercato del Bitcoin entro l’1% del prezzo corrente ha raggiunto gli 11,7 milioni di USD. Ciò rappresenta un aumento di circa il 75% rispetto ai livelli registrati immediatamente dopo la correzione di ottobre 2025. A titolo di confronto, la profondità dell’1% si attestava a 9 milioni di dollari all’inizio del 2026 e a circa 6,9 milioni di dollari all’inizio del 2025.


Questo aumento della profondità di mercato denominata in dollari è particolarmente significativo, dato che il Bitcoin viene attualmente scambiato a un prezzo inferiore di circa un terzo rispetto a un anno fa. L’aumento del valore in dollari detenuto nei registri degli ordini indica che i market maker hanno effettivamente allocato più capitale alle fasce di prezzo vicine al prezzo di mercato attuale. Ether mostra un andamento simile, con la profondità di mercato entro lo 0,5% del prezzo di mercato che sale a 4,2 milioni di dollari, più del doppio del livello registrato durante il calo dello scorso anno.


Compressione persistente della liquidità nelle altcoin


A differenza delle due maggiori criptovalute, i progetti più piccoli stanno mostrando un andamento diverso. Nel paniere di altcoin monitorato, la profondità di mercato entro il 5% del prezzo è scesa a circa 2 milioni di USD, il che rappresenta una diminuzione di un terzo rispetto all’inizio del 2025. Nell’intervallo dell’1%, è stato registrato un calo compreso tra il 16% e il 17%.


Questo andamento evidenzia una differenza metodologica nella valutazione della liquidità. Sebbene il numero di token nei registri degli ordini possa apparire stabile, ciò è in gran parte una conseguenza del calo dei loro prezzi unitari. Poiché il valore nominale dei token è diminuito, è possibile quotare un numero maggiore di monete per lo stesso importo in dollari, mentre l’ammontare effettivo del capitale in dollari allocato è diminuito.


Un mercato a due velocità come nuova realtà


La ripresa della liquidità nei registri degli ordini, accompagnata da volumi complessivi di trading spot più bassi, suggerisce che il mercato abbia subito una trasformazione strutturale dopo il calo dello scorso anno. Il capitale istituzionale e i market maker stanno adottando un approccio più selettivo e concentrando le proprie risorse quasi esclusivamente sui due asset principali. Per gli investitori e gli operatori di mercato, ciò significa che, mentre Bitcoin ed Ether dispongono di una profondità di mercato sufficiente ad assorbire ordini di negoziazione di grandi dimensioni, il segmento delle altcoin rimane esposto al rischio di una maggiore volatilità a causa della liquidità limitata.


Avviso: il contenuto di questo articolo è destinato esclusivamente a fini informativi e analitici e non costituisce una consulenza in materia di investimenti, una raccomandazione finanziaria né una proposta di acquisto o vendita di asset digitali o titoli.

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Tomáš Bára

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