Quando la legislazione si arena, intervengono le autorità di regolamentazione: perché il Bitcoin continua a salire anche dopo il fallimento del disegno di legge al Senato?
Sebbene il voto del Senato degli Stati Uniti sul disegno di legge CLARITY Act relativo alle criptovalute si sia concluso con un esito negativo, il mercato delle criptovalute ha reagito con un rapido rialzo. Il Bitcoin ha superato la soglia degli 85.000 dollari, mentre i titoli legati agli asset digitali hanno registrato un rafforzamento. Il rialzo è stato sostenuto anche dalle misure adottate dalle autorità di regolamentazione statunitensi, che hanno continuato a creare le condizioni per l’utilizzo delle nuove tecnologie finanziarie nonostante il fallimento della proposta di legge.
Le autorità di regolamentazione hanno reagito più rapidamente del Congresso
Il voto del 15 settembre al Senato degli Stati Uniti si è concluso con 50 voti a favore e 49 contrari, il che significa che il CLARITY Act non è riuscito a ottenere il numero di voti necessario per passare alla fase successiva dell’iter legislativo. La reazione iniziale del mercato è stata un calo di circa il 10% delle azioni di società operanti nel settore delle criptovalute, quali Coinbase e Circle. Gli investitori temevano che l’adozione di norme chiare per gli asset digitali sarebbe stata nuovamente rinviata a tempo indeterminato.
Nel giro di due giorni, tuttavia, la situazione è stata influenzata dalle stesse autorità di regolamentazione. La Securities and Exchange Commission (SEC) ha introdotto un regime temporaneo di esenzione condizionata della durata di cinque anni che, a determinate condizioni, consente la negoziazione di determinati titoli azionari tokenizzati su infrastrutture blockchain. Anche la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) ha allentato i requisiti per gli sviluppatori di software di trading. Queste misure hanno dimostrato al mercato che la regolamentazione negli Stati Uniti sta procedendo anche in assenza di una nuova legge approvata.
Il Bitcoin rimbalza e i titoli delle criptovalute salgono
A seguito di questa combinazione di sviluppi e di altri fattori di mercato, il Bitcoin ha raggiunto il massimo degli ultimi sette mesi, sfiorando gli 85.000 dollari. L’aumento della principale criptovaluta ha immediatamente sostenuto anche i titoli delle società del settore. Strategy ha guadagnato il 7,6% nelle contrattazioni pre-mercato di lunedì, dopo un aumento del 16% registrato venerdì, mentre Coinbase ha superato i 204 USD.
Per gli operatori di mercato, ciò evidenzia l’importanza delle misure normative adottate nell’ambito dei poteri esistenti delle autorità competenti. In questo caso, si è trattato di misure specifiche, limitate nel tempo e condizionate, adottate nell’ambito dei poteri esistenti delle autorità di regolamentazione.
Contesto macroeconomico favorevole e rischi persistenti
L’ascesa del Bitcoin all’inizio della settimana è stata sostenuta anche dalla situazione più ampia dei mercati finanziari. I prezzi del petrolio sono scesi di circa il 2%, mentre i rendimenti dei titoli del Tesoro statunitense a 10 anni sono tornati al di sotto del 5%. Rendimenti più bassi riducono la pressione sugli investimenti più rischiosi, aumentando la propensione degli investitori ad acquistare criptovalute.
L’attuale rally, tuttavia, deve ancora affrontare sfide significative. La Federal Reserve statunitense (Fed) ha recentemente aumentato i tassi di interesse al 3,75–4,00%, mentre alcuni operatori di mercato stanno anche scontando la possibilità di un ulteriore aumento dei tassi. Inoltre, le decisioni normative non hanno lo stesso peso giuridico della legislazione formale, e la loro durata e forma future potrebbero dipendere da successive decisioni normative e legislative. La stabilità a lungo termine del mercato delle criptovalute dipenderà quindi dalla sua capacità di sostenere questa crescita anche in presenza di una politica monetaria più restrittiva.
Avviso: Il contenuto del presente articolo è destinato esclusivamente a fini informativi e analitici e non costituisce una consulenza in materia di investimenti, una raccomandazione finanziaria né una proposta di acquisto o vendita di asset digitali o titoli.
Author
Tomáš Bára
La legge CLARITY si scontra con un ostacolo al Senato: cosa significa per la regolamentazione delle criptovalute negli Stati Uniti il voto fallito di 49 a 50
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